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Il riciclo dell'acqua vecchia in acquario

Inviato: 9 gennaio 2018, 15:06
da Marino Varetto
Riciclo dell'acqua: Come riciclare in modo intelligente ed utile la vecchia acqua del nostro acquario.



Anni addietro, si era soliti consigliare di impiegare l’acqua eliminata dal nostro acquario con i cambi periodici, per bagnare ed irrigare le piante di casa. Ora la cosa non si sente più tanto dire o consigliare, e lo ritengo un grave errore. Tutti penso, chi più chi meno, abbiamo delle piante terricole in vaso in casa, e la nostra acqua eliminata dalla vasca, può vivere una seconda vita, andando ad irrigare e fertilizzare nel contempo le nostre piante di casa o il nostro giardino. Non solo è un recupero intelligente, infatti si spreca meno acqua, ma non si sciupa per così dire, dell’acqua che spesso abbiamo anche provveduto a fertilizzare, con elementi chimici, che indubbiamente servono anche alle nostre piante terricole.


Utilizzo e riciclo dell’acqua vecchia dell’acquario





Personalmente, ogni settimana, sostituisco circa 30 lt di acqua dalla mia vasca, che utilizzo, anziché limitarmi a gettarla nel wc, per innaffiare in particolare, un gelsomino che cresce all'esterno sulla recinzione, ma anche tutte le altre piante che vivono in casa, e quelle disposte nel giardino. In pratica, si può dire, che bagno e nutro queste piante seguendo il protocollo Elos, oltre all'aggiunta di quello che i miei ospiti con le pinne, producono. I risultati di questa buona abitudine, spesso possono essere sorprendenti. Ho una pianta grassa, o succulenta come la si vuole chiamare, che normalmente la si lascia ricadere dal suo vaso ed è molto graziosa. Si tratta di una Hoya linearis, che come spesso capita acquistai in un vivaio, proprio per la sua particolarità. A casa poi, mi resi conto che a differenza di quanto mi aveva assicurato il negoziante, non era per nulla una pianta facile.


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Hoya linearis in vivaio


Passata la stagione estiva, dopo l’autunno, con il riscaldamento acceso in casa, cominciai a notare dei segnali di sofferenza, manifestati dalla pianta, ma diedi la colpa proprio all’aria calda e magari più secca che era presente in casa, nonostante la presenza dell’acquario aperto, che contribuisce ad umidificare un minimo l’ambiente.


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Hoya linearis


Un giorno, circa un mese fa, iniziai a bagnare regolarmente la pianta, con l’acqua della mia vasca. Il risultato fu sorprendente. Non solo la pianta si stava riprendendo, ma cominciò ad emettere nuovi getti, che prima di ricadere per il peso verso il basso, crescevano addirittura verso l’alto.


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Hoya linearis


Questo piccolo contributo, vuole proprio essere un esempio di come risparmiare sul consumo dell\’acqua, (che penso, prima o poi si arriverà a chiamarla Oro blu), e nel contempo riuscire a recuperare riciclando intelligentemente, l’acqua che comunque avremmo dovuto buttare, quindi sprecandola.


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Hoya linearis in fiore un anno dopo


A distanza di oltre un anno, la stessa pianta ha deciso di regalarmi una ulteriore soddisfazione arrivando alla fioritura, evento comunque per questa pianta abbastanza raro in casa.


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Hoya linearis: Il fiore


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Note dell’Autore:

Questo articolo è stato da me pubblicato per la prima volta sul Forum acquariodolce.it poi diventato Microcosmo acquari tra gli anni 2013 ed il 2015.

La versione che avete letto è la stessa completa in tutte le sue parti integrata ed adeguata ad oggi, e da me pubblicata oggi su Acquariodolce.it



©Copyright 2017 Autore Marino Varetto - 09 Maggio 2017 - ©Copyright 2017 Acquariodolce.it

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Bibliografia e ringraziamenti dell'Autore:

- Il web tutto
- Wikipedia enciclopedia libera
- Rivista Aquarium , ed. Primaris
- Rivista Acquarium oggi, ed. Aquaristica
- La mia Biblioteca personale

“Sic Parvis Magna” “ Dalle cose piccole nascono le grandi”

“Non si deve perdere tempo pre dire quelloche si è… Ma dimostrare invece, quello di cui si è capaci di fare”